Criteri
L’idea originale di Liliac State era quella di un sito dedicato ad anime e manga a sfondo lesbico. Non perché non esistessero già, anzi, ma perché spessissimo in queste serie ritroviamo accenni più o meno spinti però poi alla fine queste relazioni si risolvono in un nulla di fatto, limitandosi a oscillare al confine tra amicizia e “qualcosa di più”.
Andando avanti con il progetto però ci si è rese conto che lo stesso problema, se così lo vogliamo chiamare, si ritrova un po’ dappertutto. In troppi film c’è “la lesbica” e poi è un personaggino secondario che si vede per solo 5 minuti, stesso per i libri. Questo a dire il vero succede anche perché molti siti, anche se buoni da altri punti di vista, tendono a inserire qualsiasi cosa, purché in odore di gaiezza.
A questo punto, quindi, quali sono i criteri con cui scegliamo cosa va bene e cosa no?
La verità è che non sono fissi al 100%. Nella maggior parte dei casi, se le opere rispondono di sì alla domanda “è importante che la protagonista sia lesbica o che la storia sia lesbica”, allora sono dentro. Ci sono dei casi però in cui la vita dei personaggi è un subordinata alla trama, magari perché non c’è una storia d’amore di rilievo. Ma è giusto sminuire una lesbica come si deve solo per questo?
Insomma, la situazione può variare, ma se sono qui è perché, se non altro, c’è qualcosa di concreto.
Visto che comunque errare è umano, esiste la categoria “fregature” apposta. Le fregature sono perlopiù quelle opere che ti fanno credere una cosa e poi è un’altra. Oppure quella che si perdono disperatamente nel finale. Magari la protagonista va a rimorchio tutte le sere, e poi a 10 pagine o a 10 minuti dalla fine, senza un apparente motivo, si mette con un uomo.
Insomma quelle robe che ti fanno venir voglia di andare dalla mente creatrice e prenderlo/a a schiaffi. Insultandolo/a.
Recensendo le varie opere cerchiamo di dare un’idea più o meno generale di cosa parlano, con un occhio di riguardo a com’è gestito l’argomento omosessualità. Importante anche la voce “reperibilità”, presente in tutte le schede: in fondo, a cosa serve che diciamo quanto è bello questo o quello, se poi non sapete come procurarvelo?
Le recensioni ovviamente possono essere contestate (esistono i commenti apposta!), dal momento che sono il parto di una sola mente. I commenti sono moderati, perciò non li vedrete subito appena inviati. Questo per evitare possibili troll (e nei siti a tematica capitano sempre) e anche per scoraggiare i commenti inutili. In altre parole, se tutto ciò che avete da dire è “k figo qst film, la protagonista è una fika da paura” beh, ecco…
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