Archive for novembre, 2008

Shōjo Sect


Shōjo Sect è ambientato in una scuola interamente femminile, dove spadroneggia Shinobu Kanda, una ragazza benestante e sprezzante delle regole, che però ha uno stuolo infinito di ammiratrici ed è arrivata a crearsi un harem personale di sole donne nel dormitorio dove alloggia.
Momoko Naitō, vera protagonista del manga, è l’unica a sembrare immune al fascino di Shinobu, e anzi sembra non sopportarla molto… Mentre Shinobu, al contrario, la segue da vicino.
La presenza di Momoko inoltre è il filo conduttore che lega le varie storie d’amore ambientate nella scuola, alle quali la ragazza si ritrova, volente o nolente, a fare da testimone.

Come prima cosa, è doveroso segnale che Shōjo Sect è un hentai, ossia un porno, pensato per un pubblico maschile. Ci sono diversi hentai che hanno una trama e uno sviluppo psicologico dei personaggi, ma non è questo il nostro caso. Su 25 pagine circa di episodio, almeno una decina se non di più sono dedicate al sesso, perciò di spazio per caratterizzazione e approfondimento ce n’è ben poco.
È un onesto porno, che evita cliché come la violenza o il sesso pedofilo, ed è effettivamente solo al femminile, cosa che non guasta. Certo, sembra abbastanza improbabile che in una sola scuola ci sia una tale quantità di lesbiche, ma nessuno si pone il problema. Forse per alcune sarà “solo una fase”, ma nella maggior parte dei casi le fanciulle si dichiarano tranquillamente amore tra loro.

La trama nel primo volume è pressoché inesistente, e si riduce a una serie di episodi autoconclusivi con degli indizi qua e là che vengono chiariti meglio nel secondo volume, dove si dà un senso al tutto. La storia rimane molto labile e con pochi spunti di riflessione.
In conclusione, se volete un po’ di sano sesso, qui andate sul sicuro, se siete interessate anche ad altro, forse è meglio cercare altrove.